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mercoledì 11 giugno 2014

Artisti e il loro gatti


Klimt - Pittore

Kandinski - Pittore

Henri Cartier Brasson - Fotografo


Pablo Picasso - Pittore

Anna magnani - Attrice


Beryl Reid - Attrice

Hugh Grant - Attore

James Mason - Attore

Edward Stone - Scienziato spaziale

Liz Taylor - Attrice

Marlon Brando - Attore

Sigourney Weaver - Attrice

Nicole Kidman - Attrice

Paul Newman - Attore



mercoledì 2 aprile 2014

I gatti sognano?



"Per me uno dei piaceri nel godere la compagnia dei gatti
 è la loro devozione al confort fisico".
 (Compton Machenzie)



Durante il sonno(come succede ad un essere umano) 
il micio alterna fasi di sonno profondo e più leggero.

In mancanza d'input esterni, l'attività celebrale si riduce 
progressivamente e in questa fase il micio sogna.

Esperimenti realizzati con risonanza magnetica funzionale mostrano 
che sogna situazioni ed esperienze vissute di giorno, o che 
magari vorrebbe vivere.

Osservate il vostro gatto addormentato profondamente e lo 
vedrete sognare.
Muove le zampe, le orecchie, gli occhi, fa uscire gli artigli, 
contrae i baffi, e sposta coda e orecchie.
A volte emette dei suoni piccoli, miagolii e altri versi, oppure 
muove labbra e la lingua.
Più di una volta abbiamo visto gatti anziani che succhiavano.

Cosa passa nella sua testa?

Guardatelo sognare e potrete immaginarvi un mondo di caccia, giochi, esplorazioni, lotte all'ultimo sangue e regressione infantile.


martedì 25 marzo 2014

Gatti e cani antistress




Una famiglia su due ha un animale in casa e in cime alle preferenze ci sono i gatti che, secondo 9 italiani su 10, sono portatori di gioia e buonumore tra le mura domestiche. Ecco il motivo della scelta: secondo dati di una recente ricerca, il 90% dei proprietari e piu’ dell’80% dell’opinione pubblica, attribuiscono benefici reali alla presenza di animali da compagnia che sarebbero in grado di favorire il benessere e la buona qualità della vita di chi li possiede.
Dall’indagine condotta emerge inoltre che, secondo 9 proprietari su 10, ai pet viene attribuita la capacita’ di portare gioia e buonumore anche in famiglia, rendendo meno pesanti anche i momenti più stressanti come quelli legati a problemi di lavoro o di carattere personale. Una opinione confermata anche dagli esperti secondo cui la sicurezza affettiva e la relazione, il gioco e il divertimento con il proprio pet danno risultati positivi per l’equilibrio psicofisico della persona.  

Fonte: Ansa Lifestyle
http://www.ansa.it/web/notizie/specializzati/lifestyle/2014/03/20/Gatti-cani-antistress-aiutano-ricerca-felicita_10263592.html





giovedì 20 marzo 2014

Il gatto si affeziona di più alle persone o alla casa?



La presenza di un gatto migliora il muro del giardino
  in estate e il cuore quando il tempo è cattivo”.
    (Judith Merkle Rilke)



E' opinione diffusa che il gatto non si affeziona alle persone,
ma che è più che altro legato alla casa e al territorio.
Il micio è una creatura indipendente che non scende
a compromessi e non vende la sua stima per un po' di pappa.

Apprezza la comodità e il cibo che gli sono messi
a disposizione, ma decide lui se è il caso di fidarsi.

Si lega alle persone se riesce a stabilire con loro una vera
relazione e se capisce che può contare sulla loro lealtà
e sul loro amore, in questo caso lo seguirà in capo al mondo.

Un gatto che vive in una famiglia dove è a malapena considerato
e a fatica tollerato, tenuto fuori casa, nutrito neanche tanto
regolarmente, difficilmente si affeziona al punto da seguire
volentieri quelle persone lontano dal suo territorio
cosi' sicuro e conosciuto.
Voi lo faresti?


domenica 9 marzo 2014

Posso fare il bagno al mio gatto?


Per fare il bagno a un gatto occorrono:
una buona dose di perseveranza, coraggio,
convinzione e un gatto.
L'ultimo ingrediente di solito è il più difficile da reperire.
(Spephen Baker)


Come regola generale, il bagno è necessario solo se un gatto
è molto sporco o se ha una malattia che richiede lavaggio con
acqua per essere curato.
Se per qualsiasi motivo dovete pulire a fondo il mantello del micio,


troverete in commercio degli shampoo a secco molto efficaci, da
usare in sostituzione del bagno vero e proprio, poco gradito quasi
da tutti i gatti.

Qualora il gatto si dimostri docile e poco infastidito dall'acqua
potrete lavarlo ogni 2 mesi circa.
Molto dipende anche dalla razza del gatto se a pelo lungo o corto.

Evitate sempre di lavare i gatti d'età inferiore ai 6 mesi, oppure
quelli molto anziani e, se non vi sentite in grado di procedere
con il bagno e l'asciugatura in modo adeguato, portatelo
da un toelettatore professionista.




giovedì 6 marzo 2014

Il gatto: un bel cervello


Un gatto è sempre in osservazione del mondo, la sua mente riconosce
i diversi pericoli e lui sta molto attento a evitarli.

Ha un'elevatissima capacità di apprendimento, basato proprio sull'osservazione
e sul confronto delle esperienze.

La sua testolina lavora incessantemente per elaborare strategie utili
a ottenere i risultati desiderati: come riuscire a mangiarsi il canarino nella gabbietta
lassù senza farsi sorprendere, come coinvolgervi nel gioco, come riuscire a
entrare nella lavatrice a altre cose del genere.



Il cervello del gatto è molto simile a quello di un essere umano per
funzionalità e struttura: molti ricercatori sono convinti che studiarlo
aiuterà a comprendere meglio anche la natura umana.
Un micio elabora i pensieri per adattarsi ai cambiamenti e per apprendere attraverso l'osservazione, l'imitazione e con tentativi ed errori.


E' interessante notare che un gatto sembra imparare più velocemente
dall'esempio della sua mamma piuttosto che da altri gatti, però imita
l'essere umano, forse proprio perché lo considera una madre adottiva.


Dall'osservazione del comportamento umano, con molta perseveranza
nei tentativi, il gatto impara in modo diretto a fare determinate cose,
come aprire le porte, accendere le luci, fare pipì nel bidet, utilizzando
anche la sua ottima memoria.

Rispetto a i cani, 
i gatti hanno una maggiore capacità di affrontare
i problemi: 
c'è chi ha detto definito quella del gatto un'intelligenza
di tipo “enigmistico”, 
in altre parole adora risolvere i problemi e, se non
ne ha, se li inventa.  
Per farlo usa tecniche, diciamo “di pronto consumo”
nasconde la palla per poi cercarla, tenta di afferrare un determinato oggetto
collocato in una posizione quasi inaccessibile, si mette a cacciare insetti
invisibili, cerca di entrare in posti impossibili.


martedì 4 marzo 2014

Perché i gatti spesso non riescono a scendere da un albero?



Fa ormai parte dell'immaginario collettivo la toccante scena del pompiere
che soccorre un gattino che non riesce più a scendere da un albero.

In effetti, è proprio vero: un gatto si arrampica con molta facilità
aiutato dai formidabili artigli e dal corpo agile, ancora meglio
se la superficie è ruvida e anche tenera come la corteccia di un albero



e gli piace un mondo, ma la discesa per lui è difficilissima;
quando poi si tratta di un micio giovane, diventa un'impresa improbabile.

Il corpo di un gatto è strutturato in modo che l'azione del movimento
(camminare, correre, saltare, arrampicare) viene sempre dagli arti posteriori,
ma i muscoli lombari non agiscono da freno.

Le unghie sono ricurve, e quindi si aggrappano bene in salita
ma non frenano in discesa. In questo modo il movimento verso il basso
è sempre più accelerato e il gatto fatica a controllarlo, lasciandosi
spesso (specie se è un micio inesperto) immobilizzare dal panico.

Dopo le prime disastrose esperienze, un gatto di solito capisce
qual è il modo corretto di scendere in verticale e non sarà più necessario
mobilitare l'intero quartiere per toglierlo dai guai.


mercoledì 26 febbraio 2014

Il gatto a caccia!





   
Il gatto è un predatore carnivoro che agisce in base all'istinto.

Il suo istinto principale è dunque quello della caccia, che lo spinge
alla ricerca continua di prede, anche quando ha la pancia piena
solo che in questo caso la caccia non è un affare di sopravvivenza
ma un gioco.

Giocherà quindi con tutto quel che si muove o odora in modo
intrigante, e non importa che la preda sia un insipido giocattolo
un uccellino, una lucertola, la bistecca sul tavolo, un piede sotto
le coperte o una mosca.

Nel micio domestico la caccia è il più delle volte un gioco:
si diverte a inseguire una pallina, a cacciare le farfalle, a
prepararci trappole dietro le porte. E anche a scippare bistecche.

Un micio che ruba lo fa spesso anche in nostra presenza per il
gusto di esercitarsi in destrezza e dimostraci la sua abilità
nell'eludere i controllo.

Se il vostro micio si rivelasse un ladro incallito, tenete a portata
di mano uno spruzzatore con dell'acqua e utilizzatelo quando
lo cogliete in flagrante, anche se è difficile a volte rimanere seri
di fronte a tali prove di intelligenza.



E' vero che i gatti odiano l'acqua?













Non dovrebbe sorprendere che i gatti siano poco appassionati dell'acqua
visto che discendono da creature il cui habitat naturale era asciutto
e desertico.

In realtà però, qualsiasi gatto può apprezzare l'acqua se viene abituato fin
da piccolo, e può adattarsi a essere periodicamente lavato con un bagno.

I gatti sono anche nuotatori naturali. Addirittura, alcune razze hanno una
vera e propria passione per l'acqua come per esempio:
il Turco Van, l'Agora, il Bobtail giapponese, il gatto dell'Isola di Man
oppure gli Abissini, famosi perché amano accompagnare le persone
sotto la doccia, o il Bengalese che adora pescare.