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martedì 4 marzo 2014

Perché i gatti spesso non riescono a scendere da un albero?



Fa ormai parte dell'immaginario collettivo la toccante scena del pompiere
che soccorre un gattino che non riesce più a scendere da un albero.

In effetti, è proprio vero: un gatto si arrampica con molta facilità
aiutato dai formidabili artigli e dal corpo agile, ancora meglio
se la superficie è ruvida e anche tenera come la corteccia di un albero



e gli piace un mondo, ma la discesa per lui è difficilissima;
quando poi si tratta di un micio giovane, diventa un'impresa improbabile.

Il corpo di un gatto è strutturato in modo che l'azione del movimento
(camminare, correre, saltare, arrampicare) viene sempre dagli arti posteriori,
ma i muscoli lombari non agiscono da freno.

Le unghie sono ricurve, e quindi si aggrappano bene in salita
ma non frenano in discesa. In questo modo il movimento verso il basso
è sempre più accelerato e il gatto fatica a controllarlo, lasciandosi
spesso (specie se è un micio inesperto) immobilizzare dal panico.

Dopo le prime disastrose esperienze, un gatto di solito capisce
qual è il modo corretto di scendere in verticale e non sarà più necessario
mobilitare l'intero quartiere per toglierlo dai guai.