Ad Aoshima i gatti fanno da padrone.
Un'armata felina domina l'oasi giapponese, battezzata
non a caso
"l'isola dei gatti".
La proprozione tra abitanti e gatti è di 1 a 6.
Gli esseri umani
sono appena 22, per una popolazione
di mici che supera i 120
esemplari.
Grazie a questa inusuale caratteristica,
Aoshima è meta
ogni anno di migliaia di turisti, pronti a tutto
pur di essere
circondati dalla parata di gatti.
Originariamente furono introdotti per
cacciare i topi
che affliggevano le barche dei pescatori,
i gatti rimasero su Aoshima e si
moltiplicarono.
L'unico segno di attività umana oggi è
la barca di turisti
che ogni giorno giunge ad Aoshima per visitare
quella che è conosciuto localmente come "neko shima",
"Isola dei Gatti".
I gatti di Aoshima non sono troppo esigenti, sopravvivono
I gatti di Aoshima non sono troppo esigenti, sopravvivono
con onigiri (polpette di riso), barrette
energetiche o patate
che portano i turisti.
In assenza di predatori naturali, si aggirano sull'isola come veri dominatori.
In assenza di predatori naturali, si aggirano sull'isola come veri dominatori.
Fonte:
http://www.diregiovani.it/rubriche/fotogallery/38546-isola-dei-gatti-aoshima-giappone-felini.dg
