venerdì 14 novembre 2014

Un gatto speciale

Oscar, il gatto angelo

Sembra quasi una leggenda. Ma accade negli Stati Uniti. Protagonista della storia che ha già fatto da un pezzo il giro del web è quell'alone di mistero che avvolge i gatti.   Nella clinica per anziani con malattie degenerative, la Steere House di Providence a Rhode Island, negli Usa, vive Oscar, un gattone grigio. A detta di tutti non è il massimo della simpatia, è poco socievole e se ne sta spesso in solitudine.


Giornalmente fa il suo giretto perlustrativo, ma quando sale sul letto di un malato e si accuccia, sta per accadere ciò che tutti sanno: Oscar accompagna l'ammalato per il viaggio finale. Nell’ultimo anno e mezzo il copione si è ripetuto per ben 25 volte: quando il gatto arriva e si acciambella sul letto di un paziente vuol dire che lo sta “accompagnando” verso miglior vita.


Il micio da quelle parti è considerato una specie di angelo: «Quando Oscar arriva e si ferma, noi avvisiamo i parenti. Al massimo passano 4 ore, poi succede quello che tutti si aspettano» dichiara un medico della clinica. Le prime ad accorgersi della cosa sono state le infermiere e il comportamento del gattone ha perfino attirato scienziati e dottori: qualcuno si è messo a studiare la giornata di Oscar. Certo - come dice la Bbc - non ci sono studi scientifici che attestino questa strana capacità. Alcuni esperti propendono per una spiegazione: un fiuto per un particolare segnale biochimico emesso dal corpo di chi si sta spegnendo. Poteri speciali, naso sopraffino o percezioni gattesche...chissà. 



Di tanto in tanto, egli è il Gatto che cammina da solo 
e ogni luogo per lui è uguale all'altro,
e se guardate di fuori di notte lo potrete vedere che ondeggia
la coda e cammina nella sua selvatica solitudine 
come da sempre ha fatto.

Rudyard Kipling


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